I venti anni della Convenzione ONU.
di Maria Antonietta Catania

Il 20 Novembre 1989, l’ONU adotta la Convenzione Internazionale per i diritti dell’ infanzia, entrata in vigore il 2 dicembre 1990.
La Convenzione sui diritti dell’ infanzia rappresenta lo strumento internazionale più importante e completo.
L’Italia ha ratificato la Convenzione il 27 Maggio 1991.
Sono parte della Convenzione 193 Stati.
In 54 articoli e due Protocolli opzionali vengono elencati i diritti fondamentali di tutti i bambini: alla sopravvivenza, alla salute, a partecipare alla vita familiare,culturale e sociale.
Dopo venti anni , i bilanci non sono stati del tutto entusiasmanti.
Nel 2008, quasi nove milioni di bambini sono morti prima di raggiungere i cinque anni.
Di contro, si è osservato, però, un incremento nell’ utilizzo delle vaccinazioni che ha salvato molte vite da malattie virali, mentre l’aids resta ancora molto diffusa anche tra i minori.
158 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni lavorano, per aiutare e alle volte, sostenere la famiglia di origine
Dati più confortanti emergono in relazione alla scolarizzazione, in venti anni sono solo 95 milioni i bambini non secolarizzati a fronte dei precedenti 115 milioni.
Si convive anche con altri dati allarmanti:sfruttamento sessuale, infibulazione, matrimoni precoci.
In venti anni si è fatto, molto, ma si deve fare ancora tanto.
I principi della Convenzione sono ancora lontani dalla loro realizzazione.
I diritti, però non sono concetti astratti, ma servono a proteggere e salvare vite umane.
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